Carolina Invernizio: “Il bacio di una morta”, 1889di Bartolomeo Di Monaco. 23 gennaio 2009
Sono ben oltre un centinaio le opere di questa autentica e imbattuta regina del gotico, che godette di un successo di pubblico davvero invidiabile: una straordinaria macchina da best seller. Di contro non godette dei favori della critica. I suoi romanzi, il primo dei quali fu “Rina, o l’angelo delle Alpi”, del 1877, hanno visto varie riduzioni cinematografiche. “Il bacio di una morta”, di cui ci occuperemo, vanta due trasposizioni: la prima del 1949 ad opera di Guido Brignone; la seconda del 1974 per mano di Carlo Infascelli. Entrambe con lo stesso titolo del romanzo. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Scrittori Lucchesi: Monica Dini: “Leggerezze” – Besa Editrice, 2008di Bartolomeo Di Monaco. 13 gennaio 2009
L’autrice, che vive a Camaiore, in Lucchesia, ha già al suo attivo un libro di racconti, “Sulle corde“, pubblicato nel 2006. Scrive sulla rivista on line Sagarana diretta dallo scrittore Julio Monteiro Martins, e questa è la sua seconda raccolta, che conferma la predisposizione per il racconto breve, essenziale, incisivo. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Felice Muolo: “Il ruolo dei gatti” – Azimut, 2008di Bartolomeo Di Monaco. 10 gennaio 2009
L’incipit: “Da ragazzo ero un tipo esile, dall’aria vulnerabile, spesso con la testa fra le nuvole.” ricorda quello folgorante de “Il trono di legno” (1973) di Carlo Sgorlon: “Da ragazzo vissi sempre con la testa piena di vento.”, uno dei più belli, se non il più bello, di tutta la letteratura. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Scrittori Lucchesi: Daniela Toschi: “Piste di sabbia”, Titania Editrice, (2002)di Bartolomeo Di Monaco. 7 gennaio 2009
L’autrice è una psichiatra con la passione per i viaggi; il marito ancora più di lei, e così la coppia si ritrova a percorrere ogni tanto itinerari inconsueti, fuori dalle linee del turismo ufficiale, in mezzo a sorprese e a difficoltà improvvise. L’esercizio, l’esperienza consentono loro di resistere e di tornare a casa arricchiti di sensazioni e di immagini. L’Africa è la terra preferita, l’Africa più nascosta, quella che invia loro i messaggi più suggestivi. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
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