Sulla poesia di Narda Fattori

di Matteo Veronesi. 11 luglio 2008

Una esponente di assoluto rilievo della grande fioritura di‭ “‬poesia femminile‭” (‬ammesso che simili classificazioni abbiano un senso e un valore‭) ‬cui si è assistito in Romagna negli ultimi anni‭ (‬basti pensare a Rosita Copioli o a Fiorangela Arfelli‭) ‬è certo Narda Fattori,‭ ‬il cui libro più maturo,‭ ‬equilibrato e compiuto‭ (‬quasi sintesi e vertice del suo ricco e sfaccettato percorso creativo‭) ‬è forse‭ ‬Verso Occidente,‭ ‬edito nella minuta e preziosa collana Terremerse dell’editore Fara‭ (‬Santarcagelo‭ ‬2004‭); ‬una categoria,‭ ‬questa della poesia femminile,‭ ‬che‭ ‬-‭ ‬per inciso‭ ‬-‭ ‬andrà intesa,‭ ‬oggi,‭ ‬al di fuori di qualsiasi unilaterale colorazione ideologica e polemica,‭ ‬e indicherà più che altro un’intima,‭ ‬raccolta e intensamente vissuta dimensione esistenziale,‭ ‬culturale,‭ ‬espressiva‭ ‬-‭ ‬uno sguardo,‭ ‬gettato sul linguaggio e sul mondo,‭ ‬obliquo,‭ ‬defilato,‭ ‬lievemente straniante,‭ “‬altro‭” ‬rispetto al logocentrismo,‭ ‬al razionalismo ostinato e severo in cui rischia di chiudersi,‭ ‬proiettato sui campi del pensiero,‭ ‬il‭ “‬principio maschile‭”‬. (continua…)

Ewn Garaban’: Feha Gìbuss e il libro della profezia

di Arturo Baricco. 11 luglio 2008

Feha Gìbuss è un ragazzino simpatico e magro come una gamba di sedano che vive in una casa di ringhiera di Via Gluck. Sebbene non abbia seri problemi, deve vedersela coi teppistelli del quartiere e l’amore non corrisposto per la bellissima Maria.

Un giorno Feha ha un incidente a scuola che potrebbe essere mortale: al pronto soccorso il medico gli trova un inspiegabile chiodino nelle ossa alla base del collo, ma è salvo. La mattina seguente rimane a casa e finalmente può andare a rovistare nella misteriosa soffitta, in compagnia di Sagace, il suo bassotto: da quanto tempo desiderava farlo! Curiosando fra gli armadi e i cassettoni polverosi e pieni di cianfrusaglie Sagace rinviene, sotto un’asse divelta del vetusto pavimento, un libro misterioso. Un sigillo indistruttibile lo cinge, e il suo titolo è scritto con una lingua misteriosa. (continua…)

Open Alexandria al convegno PAAL2008

di Redazione. 9 luglio 2008

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Il video PAAL2008

La possibilità di replicare all’infinito un contenuto digitale (libri, foto, musica, ecc.) e di trasmetterlo ovunque senza costi significativi, è uno straordinario strumento al servizio dell’ideale di una cultura accessibile a tutti.

Liber Liber, Wikimedia Italia, l’Università di Roma e altri hanno deciso di promuovere il progetto “Open Alexandria”,  una strategia innovativa a sostegno di questa possibilità. Strumento di partenza è una piattaforma (repository) open source per la creazione e gestione di mediateche digitali, caratterizzata da una semplicissima installazione e un sofisticato harvesting dei metadati (modello OAI-PMH).

L’ambizione è offrire alla comunità internazionale uno strumento capace di valorizzare il patrimonio culturale digitale: film, letteratura, progetti di ricerca, musica, arti visive, archivi scientifici. Tutto classificato secondo criteri rigorosi e standard, ma al contempo accattivante per gli utenti, e di facile gestione, così da consentirne l’installazione anche alle strutture pubbliche e private dotate di minori risorse. (continua…)

Summer DistrICT Camp

di Redazione. 9 luglio 2008

Summer DistrICT CampIl progetto Summer DistrICT Camp nasce da un’idea di Sardegna Ricerche in collaborazione con il CRS4 – Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna - e si inserisce tra le attività del progetto “Sardegna DistrICT”.

Il programma ha l’obiettivo di ospitare giovani di tutta Europa all’interno dei Laboratori Tecnologici per lo sviluppo di progetti di ricerca. (continua…)

Enzo Siciliano: “La principessa e l’antiquario” (1980)

di Bartolomeo Di Monaco. 3 luglio 2008

Quando il 9 giugno del 2006 fu annunciata la morte di Enzo Siciliano, la mia memoria rievocò, ancora una volta meccanicamente allorché sento pronunciare il suo nome, le immagini care che ho conservate di lui. Non è possibile per me ricordarlo diversamente. Erano gli anni in cui alla televisione andava in onda, curato da Leone Piccioni, un programma culturale straordinario, che si chiamava “L’Approdo”, (continua…)

AIDA: no ai 95 anni per la musica

di Redazione. 2 luglio 2008

Volentieri rilanciamo il seguente comunicato di AIDA, che denuncia un ennesimo tentativo di impoverire il patrimonio culturale libero:

Sulla proposta di estensione del copyright a 95 anni per le opere musicali

L’Unione Europea si propone ancora una volta di intervenire per restringere il diritto al libero utilizzo delle opere di ingegno. Il Commissario McCreevy intende proporre alla Commissione di approvare una direttiva che estende il diritto esclusivo sulle opere musicali dagli attuali 50 anni a 95 anni.

A nostro parere, la circolazione libera di informazioni, documenti e opere creative è in sé un bene e un’opportunità per produrre nuovi documenti. L’imposizione di un monopolio sull’utilizzo delle opere è giustificato solo dall’interesse a che gli autori possano vivere ed impegnarsi per produrre nuove opere. (continua…)

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