Il divodi Franco Pecori. 30 maggio 2008
Un altro “amico di famiglia” ? Il paragone ci può stare, fatte le debite differenze e proporzioni tra il precedente film di Sorrentino, L’amico di famiglia appunto (2006), e questa sarcastica e, in diverso modo, surreale “biografia” di Giulio Andreotti. Se l’usuraio Geremia (il bravo Giacomo Rizzo) riteneva, perfino con una punta di esistenzialismo, di svolgere nell’Agro Pontino un’attività socialmente utile, Andreotti (il bravissimo Toni Servillo), fermo e chiuso nel suo potere “divino” (poté dire a Papa Wojtyla: «Se permette, Santità, Lei non conosce il Vaticano») sembra recitare – e forse ne è convinto – il ruolo di chi, per la salvezza del suo Paese (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Sanguepazzodi Franco Pecori. 27 maggio 2008
Pensava di fare finalmente il film che non gli era mai riuscito di fare, Sanguepazzo, ma il sogno restò tale. Nato a Costantinopoli, nel 1906, da un commerciante palermitano e da una ricca libanese, il tenente della Decima Mas Osvaldo Valenti fu “giustiziato” a Milano dai partigiani, all’alba del 30 aprile 1945, cinque giorni dopo la Liberazione, insieme alla sua amante, Luisa Ferida. Era stato un attore famoso negli anni del fascismo (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Rieti risparmia ispirandosi a Liber Liberdi Redazione. 27 maggio 2008
L’ufficio stampa della Provincia di Rieti ci segnala questa iniziativa, che in qualche modo si ispira al nostro progetto di mediateca ad accesso gratuito. RIETI: INIZIATIVA PER ACQUISTARE LIBRI TRAMITE BIBLIOTECA TELEMATICA (Adnkronos) – Riduzione delle spese per l’acquisto di libri scolastici utilizzando una biblioteca telematica. Questo il principio su cui l’amministrazione provinciale di Rieti sta promuovendo iniziative per sensibilizzare i dirigenti scolastici al fine di ridurre le spese per acquistare i testi. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 1 commento).
Bonaventura Tecchi: “Gli egoisti” (1959)di Bartolomeo Di Monaco. 23 maggio 2008
Morto nel 1968, all’età di 72 anni, lo scrittore, docente di letteratura tedesca presso l’università di Roma, è stato, oltre che narratore, saggista, elzevirista (l’ultimo elzeviro, intitolato “Tre nipotini”, apparve postumo sul “Corriere della sera” il 7 aprile 1968 – era morto il 30 marzo dello stesso anno) e un germanista molto apprezzato. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Storie nei dintorni del labirintodi Giuseppe D'Emilio. 20 maggio 2008
GIuseppe D’Emilio e Arturo Fabra presentano il volume di Eugenia Rosso Bagnasco Storie nei dintorni del labirinto, L’autore Libri, Firenze 2008; segue un’intervista all’autrice. Sullo sfondo della copertina nera del libro si staglia quella che ad un’occhiata superficiale sembra una miniatura tardiomedioevale; la si guarda meglio, qualcosa non quadra; ci si accorge che si tratta, infatti, di un dipinto ottocentesco di Edward Burne-Jones che ritrae un guardingo Teseo il quale, col capo del gomitolo in una mano e una robusta spada nell’altra, si muove guardingo alla ricerca di un Minotauro che – noi soli lo vediamo – si affaccia da un angolo del labirinto, ad attenderlo guardingo ma irridente in mezzo ad un pavimento ricoperto di ossa umane. Ma voltiamo la copertina ed entriamo anche noi nel labirinto… Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Il progetto Bibliothesaurusdi Redazione. 20 maggio 2008
Una rete di biblioteche per la pubblica amministrazione: Coinvolgere biblioteche e centri di documentazione specializzati, interni alle amministrazioni, per facilitare l’accesso alle informazioni e alla documentazione da parte dei funzionari pubblici e dei cittadini è il focus del progetto Bibliothesaurus i cui risultati verranno presentati il 26 maggio a Roma, presso la Sala Igea dell’Istituto dell’ Enciclopedia Italiana. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Gomorradi Franco Pecori. 19 maggio 2008
Con: Toni Servillo, Gianfelice Imparato, Maria Nazionale, Salvatore Cantalupo, Salvatore Abruzzese, Giorgio Morra, Marco Macor, Ciro Petrone, Carmine Paternoster. Sull’idea che ciascun italiano, in quanto anche cittadino del mondo, possa avere circa la camorra e tutta la malavita organizzata, crediamo vi siano pochi dubbi. Ma guardare il diavolo in faccia è un’altra cosa. E l’aspetto più interessante di un film ispirato ad un libro come quello di Roberto Saviano (vendute oltre un milione di copie) non è tanto nella soddisfazione che se ne può trarre nel sentirsi, mettiamo, “dalla parte giusta” riguardo ai contenuti, quanto nella necessità, suggerita e “imposta” dall’autore proprio col suo film/cinema, di stabilire con camorra e relativo background un rapporto di interazione profonda, cioè di co-struzione del senso, che non può limitarsi a giudizi stereotipi sul “male” che affligge la società, ma che deve necessariamente avere a che fare col testo, col film, comprese le reazioni derivanti dallo stile del regista. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Certamente, forsedi Franco Pecori. 16 maggio 2008
Toccante. Forse era di aprile, di sicuro fu Maya (Breslin), dieci anni, a dire senza mezzi termini la verità al padre Will (Reynolds): «Credimi papà, tu non sei felice». Siamo a Manhattan, sembra la conclusione amara della lunga storia sentimentale, che il giovane pubblicitario venuto dal Wisconsin a New York per sostenere la campagna elettorale di Clinton ha raccontato alla figlia. E invece il bello deve ancora venire. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
La mia tesi in linguistica ha bisogno di voi!di Redazione. 15 maggio 2008
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo appello di Ruggero Montalto, ricercatore di linguistica all’Università di Groningen.
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