Vibrisselibri mostra la cartadi Giuseppe D'Emilio. 3 agosto 2007
Riceviamo dall’ufficio stampa di vibrisselibri, sito che è “vicino” a Liber Liber per vari motivi, un comunicato che ci fa molto piacere pubblicare. In appena otto mesi di vita, la casa editrice “anfibia” vibrisselibri – metà editore, metà agenzia letteraria – è riuscita nella sua Due “vittorie” per la nuova realtà editoriale (nata da un’idea dello scrittore Giulio Mozzi) che si propone come spazio per libri “mostruosi”, fuori norma e perciò poco appetibili per l’industria editoriale, ma anche come vetrina gratuita per lettori ed editori. «Diamoci un anno di tempo», aveva detto Mozzi il 16 novembre 2006, durante la presentazione ufficiale di vibrisselibri al Caffè Fandango di Roma. Ora l’attesa è stata premiata, insieme con la volontà, l’entusiasmo e la determinazione dei 38 soci dell’associazione vibrisselibri e dei tanti sostenitori. «E la cosa interessante – dice ora Mozzi – è che la pubblicazione in rete dei nostri libri ha provocato reazioni, recensioni e discussioni non solo in rete ma anche nella stampa, dimostrando così che questi libri un loro pubblico ce Nella vetrina di vibrisselibri restano tre libri – El largo adìos di Andrea Comotti (prima parte de L’organigramma, romanzo fantastico sulla strage di Piazza Fontana); Nenio di Eugenio De Medio, la storia di un uomo violato e della sua ricostruzione; Appuntamento con il notaio / Paura della notte, i racconti in versi di Alessio Paša. Ed è già in cantiere un nuovo libro, il romanzo I nomi sacri di Riccardo Ferrazzi. Tutte le opere sono complete di editing, grafica e promozione, pubblicate in rete e scaricabili gratuitamente in pdf dal sito www.vibrisselibri.net. «Ci auguriamo – conclude Mozzi – che la pubblicazione di Viola e Paolin faccia capire al mondo editoriale che quella dei volontari di vibrisselibri non è una manica di anime bella, ma una muta di cani da tartufo. Capaci non solo di scovare testi di alto valore letterario o umanistico, ma anche di rivelarne il valore prettamente editoriale. Non per niente molti di noi lavorano a vario titolo nell’industria editoriale, e ne conoscono per esperienza personale virtù e miserie». Nel frattempo il Comitato di lettura di vibrisselibri continua l’opera di selezione di manoscritti e l’Ufficio promozione prosegue il pressing nei confronti degli editori. I vibrisselibrai, dal canto loro, festeggiano i primi due libri «sans papier» che si vedono finalmente consegnato un permesso di soggiorno nella Repubblica delle Lettere. Per informazioni e contatti: ufficiostampa.vibrisselibri@gmail.com Manuela Perrone – 348/7072729 Per interviste: Giulio Mozzi – 348/3863937 921 |
Nessun commento »
Ancora nessun commento.
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI
Lascia un commento
Devi essere registrato per lasciare un commento. In alternativa,