Aldo Putignano, “Il caso Freud”di Giuseppe D'Emilio. 25 giugno 2007
«E allora vado avanti, vado indietro, piroetto su me stesso. Faccio il saltino. Olé». Così parlò Freud. Freud è un pesciolino rosso di cinque mesi. La sua storia è una delle tante e sorprendenti storie raccolte in questo libro. Racconti che si scrivono da soli, in cui le parole prendono il sopravvento, si liberano dal discorso e dalle sue regole, diventano canzoni, o monologhi teatrali. Parole che diventano persone e giocano tra loro, raccontando di Ottavio Nano e della sua Biancaneve, di Libero Arbitrio e delle sue riflessioni (scelta razionale = parcheggiare), di un maestro di vita vinto con i punti dello yogurt e perfino una lettera all’amministratore di condominio in cui c’è chi rivendica il ruolo di più grande scrittore del caseggiato. A metà fra la realtà del quotidiano, costretta dal tempo e dalle attese di tutti, e la realtà del sogno e della letteratura, con i suoi ritmi e le sue motivazioni, Aldo Putignano si diverte a camminare sul filo della coscienza, per far emergere una vita nascosta, e i desideri più profondi di ciascuno. La home page dell’editore: http://www.giulioperroneditore.it/ Aldo Putignano, nato a Napoli nel 1971, scrittore e docente di scrittura, è il coordinatore di Homo Scrivens (www.homoscrivens.it), la prima compagnia italiana di scrittura. Per Homo Scrivens ha curato i volumi Faximile, 49 riscritture di opere letterarie (Frilli 2004) e Racconti alla carbonara (Cento Autori 2007). Ha inoltre curato il volume Vedi Napoli e poi scrivi (Kairós 2005). Dirige la collana “Homo Scrivens” per l’editore Kairós ed è direttore artistico delle Edizioni Cento Autori. Ha scritto per il teatro e la televisione. Dottore di ricerca in Letteratura Italiana, collabora con la facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e con l’Istituto Suor Orsola Benincasa. 1884 |
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